Era il quesito di Amleto.
Io non lo ho letto ma stasera pensando al presente, passato e futuro, perchè è da mettere in conto anche quello, mi chiedo cosa voglia dire questa espressione.
Non voglio commentare Shakespeare. Non lo conosco e non voglio avere l’arroganza di commentarlo.
Ma voglio dare una mia interpretazione alla frase.
ESSERE
Essere noi stessi, con le nostre convinzioni e modi di essere che ci hanno formato strada facendo lungo il corso della nostra vita.
Una vita cominciata per caso senza che noi lo volessimo ma che con l’educazione dei nostri genitori, le relazioni con gli altri esseri umani, ci ha reso persone adulte con un carattere tutto nostro.
Intelligenti o no, sinceri o falsi.
Molte facce prende il nostro modo di essere, che si lascia influenzare da ciò che ci circonda.
Ma è fondamentale riconoscerci in questo essere. Nei pregi e nei difetti e la difficoltà sta nel farsi accettare.
Ed è proprio li il problema.

Essere…….. e riuscire a rendersi piacevoli agli occhi agli occhi degli altri…. non tutti perchè possiamo piacere come non dipende da chi abbiamo di fronte.
Anche io a volte vedo le persone e, alcune mi colpiscono con i loro atteggiameni e i loro modi di essere. Rimango affascinata e non riesco a toglierli gli occhi di dosso…
Come ci sono altre che “a pelle” mi colpiscono e mi stanno sulle scatole, senza un perchè ma il loro “essere” non combacia con il mio…… o forse no….. è che mi assomigliano e non mi piace vedere i miei atteggiamenti in altre individui.
A voi non è mai capitato?

NON ESSERE

Questo concetto è difficile da spiegare.. Cosa vuol dire non essere???
Il “non essere” potrebbe essere quello che vogliamo e che non riusciamo ad ottenere.
Un esempio futile. Vorrei essere alta 1,70 mt e mi devo accontentare del mio 1,60 mt.
Il mio “non essere” è volere il nostro status diverso e vedere gli atteggiamenti diversi nelle persone che ci circondano.
E poi non saprei proprio come esprimere questo detto ma vorrei dire un concetto nuovo che magari fa un po’ confusione ma:
“La differenza tra essere e non essere sta nel non essere nell’essere”.