Un po’ particolare il titolo del mio intervento di questo pomeriggio di sabato.

Ma ripensando, come sempre, alle mie esperienze di vita ……boh si ho capito che non ho 150 anni ma le esperienze si maturano dal primo giorno della vita ed ogni giorno che passa crea un’esperienza sicche esperienze di vita va bene come espressione anche e se non sono vecchissima…. e neanche più fresca di giornata, ho 39 anni e sono in quel mezzo in cui la i bambini ti vedono vecchia e gli anziani ti vedono giovane…… ma ritorniamo al filo del discorso…… dicevamo… si le mie esperienze di vita.

Mi ritrovo a pensare, vedere, concepire e alla fine capire. Ci sono due tipologie di persone fondamentalmente. Le buone e le cattive

Le Persone Cattive

Ottengono tutto quello che vogliono…… e dico proprio tutto. In tutto quello in cui si buttano, può essere la famiglia, il lavoro, le amicizie…. Non guardano in faccia nessuno, si può dire che a volte sono senza sentimenti, e vanno avanti per la loro strada. Rare volte si voltano indietro a vedere cosa hanno seminato. Tutto quello che è importante è andare avanti, seguire la strada e ottenere successo da tutti i pori. Sono diavoli dico perchè proprio come dicono loro non hanno difficoltà a seguire il loro istinto di cui si fidano e poco importa se dietro a loro qualcuno sta male e soffre. I diavoli ottengono!!!

Le Persone Buone

Ed eccoli qui, gli angeli buoni, a differenza dei diavoli loro hanno sempre una parola di conforto per qualsiasi cose gli passi davanti, ho usato espressamente la parola cosa perchè parlano a tutto, un bicchiere, una formica, un gatto e naturlamente alle persone.
Gli angeli buoni hanno pazienza, confidano nel futuro e sono fiduciosi che le cose cambieranno in meglio prima o poi. Sanno che dopo la tempesta torna sempre il sereno…..

E io?

Bella domanda, non so bene se definirmi un angelo buono o un diavolo infido. Io segui il mio cuore sempre e in tutto per tutto. Penso che lui non debba mai portarmi a stare male e la pazienza mi può aiutare ad ottenere un po alla volta quello che voglio.
Ma io in realtà cosa voglio??? Un’altra bella domanda.

Volevo crearmi una famiglia….. ma la cosa non è fattibile. E’ una di quelle notizie che ti fanno pensare. Non ci sono presupposti. Ne fisici ne relazionali. Forse è l’unica cosa che avrei voluto fare. Avevo 14 anni quando pensavo e dicevo che a 18 mi sarei sposata e avrei avuti due figli. E mi ritrovo a 40 e mi viene detto che di figli non se ne parla. Il mio fisico non me li pemette…. Ecco qui forse l’unica cosa che volevo della vita era quella. Un riscatto che volevo avere, potere tramettere un’altra creatura tutto l’amore che si può dare.

E a parte l’amore che si vuole che non si troverà mai perchè c’è sempre qualcosa che non va, il lavoro che ai giorni nostri lascia molto desiderare…… ci mancava che mi dicessero che non si può…