E poi all’improvviso esci sul balcone e vedi un cielo così, tutto nero e poi un bagliore nel mezzo che da speranza e dovrebbe riempire il cuore. Ma perchè non è così?

Non so de darmi coraggio dalla luce che irrompe o confortarmi nel nero che la circonda. La luce mi dice di essere fiduciosa, di avere fede, di continuare ad avere speranza in un futuro migliore. Ma po l’occhio cade sulle nuvole nere, che mi ricordano che non ne vale la pena.
Mi ritrovo un po’ imbranata questa sera a scrivere quello che penso. Sento praticamente niente. Mi sembra di avere perso tutto, mi sento svuotata, stanca di lottare per cercare di dimostrare che voglio bene.

Ma in questa vita dove tanti ti prendono in giro, ti fanno soffrire, come si fa ad avere paura di chi ti vuole bene?? Ma se una persona vuole bene sinceramente e te lo dimostra, cosa induce un’altra persona a scappare…..

Ripenso a tante parole dette a vanvera. Promesse da marinaio a cui con il tempo hai imparato a scindere dalla verità.

Con il tempo impari a non avere più fiducia in niente, in quello che credi, più niente ha importanza… Decidi di rimanere  in una vita che sai benissimo che non ti appartiene, più ti guardi intorno più vedi che niente ha senso. Poi chiudi gli occhi e rivivi certi momenti felici, e ti chiedi come puoi avere paura della felicità. Non ho mai chiesto a nessuno di costruire un futuro con me.  Forse non ne sono capace ma vivevo di quegli attimi di gioia che la vita mi regalava in quei giorni.

Giorni sereni, in cui mi sentivo me stessa senza dover recitare una parte, giorni in cui ero io, in cui mi sentivo importante per qualcuno anche se poche ore. Ore che rimarranno nel mio cuore per sempre.