Eh eh. Guardando questa immagine ripenso a quella calda giornata di settembre quando la ho fatta.
Quel cucciolo di Otaria era proprio stanco. Mi ha fatto tenerezza e come non fotografarlo.

A distanza di tempo lo guardo, la testa sparapanzata, rilassata e in pace con se stesso. Chissà cosa pensa. Mi immagino in quella posizione e l’unica cosa che mi viene in mente è: sono stanca.
Mi chiedo di cosa o che, ma mi accorgo che ogni giorno è solamente un lotta continua contro fantasmi.
Le cose che dovrebbero essere semplice sono difficili. E si creano problemi dove non ce ne sono.

Vorrei poter chiudere gli occhi e avere un’espressione rilassata come quel cucciolo che magari sogna di nuotare nelle acque vere del mare. Tutti noi siamo circondati dfa problemi. Più o meno gravi.
E si cerca di affrontarli ma a volte ci troviamo di fronte a muri così alti che ci chiediamo: “Ma come ho fatto a costruirlo così alto?”
E io sono così circondata da 4 mura che vedo così alte e che non sono riuscita a costruirne la porta.
Le vedo diventare spesse sempre di più ogni giorno che passa e, ora come ora, se penso a una porta da poter inserire chedo che l’unica cosa che farei è fare un altro giro di mattoni.